Delibera 75/2020/R/COM

Coronavirus: per gli 11 comuni “ex zona rossa” sospese fino al 30 aprile le bollette acqua, luce, gas, rifiuti

La delibera ARERA valida per i comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vo’. Besseghini 

Fino al 30 aprile 2020, sono sospesi i termini di pagamento delle fatture – emesse o da emettere – di acqua, luce, gas e rifiuti, con obbligo di rateizzazione automatica degli importi per il successivo pagamento, per le sole utenze degli 11 Comuni della “ex zona rossa” di Lombardia e Veneto.

Sono sospesi anche i termini di pagamento di ogni fattura relativa a consumi relativi al periodo compreso tra l’entrata in vigore del decreto-legge 9/20 e il 30 aprile 2020, pur se saranno emesse successivamente al 30 aprile 2020.

Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 9/2020 e sino al 30 aprile 2020 non sarà applicata nessuna morosità relativa a fatture o avvisi di pagamento anche scadute.

Utenti comunque possono adempiere entro i normali termini di pagamento. La volontà del cliente finale/utente deve essere manifestata per iscritto, o attraverso un altro modo che ne consenta la documentazione

Le aziende di gestione dei servizi pubblici dovranno inoltre inserire nelle fatture l’informazione che i relativi importi saranno rateizzati automaticamente e senza interessi (non prima del 1° luglio 2020), secondo un piano che sarà successivamente comunicato al cliente/utente finale, che potrà comunque decidere di pagare in un’unica soluzione o alle eventuali condizioni migliorative che il venditore voglia offrire. Come per il resto del Paese, anche per gli 11 comuni della “ex zona rossa” si applicano le disposizioni già decise da ARERA sul blocco dei distacchi per morosità.

Le società di vendita dell’energia, per cui tale sospensione rappresenti oltre il 3% dell’importo totale delle fatture da riscuotere nello stesso periodo, potranno richiedere un anticipo degli importi eccedenti tale soglia alla CSEA, la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali. L’anticipazione potrà essere richiesta anche dai gestori del servizio idrico integrato.

Per garantire un più generale equilibrio dei sistemi energetici e ambientali, ARERA consiglia (a chiunque sia in condizione di farlo anche in considerazione delle limitazioni di movimento) di continuare secondo i ritmi di pagamento abituali.

Maggiori info
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